 |
|
|
Italia
Cup 2002 - Gli Articoli
Follonica 2-3 Marzo 2002
Primo "incontro" nazionale tra Laseristi, ossia la prima
regata del circuito Italia Cup 2002, abbiamo visto molte
cose nuove…..
Gli Standard solo in 58, ormai siamo abituati
a vedere nella classe così poche presenze, senza dubbio
però i primi sono semplicemente ad un altro livello, qui
si corre con dei riferimenti di altro tipo. Paoletti(7-2-2-1-5)
vince con lieve distacco davanti a Bortoletto secondo(2-6-22-2-2),
terzo Michele Regolo(4-7-1-4-15) che non riesce a brillare
meno che in una prova.
La classe Radial continua a crescere in
modo veloce, per il livello e per numero, infatti, è
arrivata a 93 iscritti, per un regata di due giorni è un
bel risultato. Belle le nuove vele che abbiamo visto sfoggiare
un po' a tutti.
Qui a Follonica questa classe non brilla per continuità
nei risultati, forse anche per l'autonomia delle scelte
di alcuni equipaggi. Marinelli(2-1-3-12-8) ex campione italiano
Radial (e standard qualche anno fa), si porta a Civitanova
un bel primo assoluto. Il veterano (ma non troppo) Sartorelli,
venuto a Follonica per passare un fine settimana con gli
amici si ritrova secondo(11-6-1-7-18), e forse questo servirà
a rivederlo alle prossime nazionali. Matteo Teglia(33-7-6-4-10)
terzo, però addirittura primo under 18. Tra le ragazze si
distingue Chiara Dell'Omodarme (30-34-21-22-42).
I 4.7, eccezionali, sono ben 57, un risultato
sensazionale visto che lo scorso anno al massimo ne abbiamo
visto 47, regalare insieme. Ormai la classe 4.7 non solo
è decollata, ma vola ad alta quota.
Un risultato reale per Macrino che ha sostenuto questa classe
da molti anni e per tutti gli allenatori e circoli che hanno
creduto in questa nuova vela da un bel po'.
Ed è appunto nei Laser 4,7 che si afferma Andrea Podestà,
con molta regolarità nei piazzamenti (1-3-9-2-1), non tanto
dovuti al campo bensì al suo talento. Secondo Giulio desiderio,
regolare (5-2-DNF-1-4) ed in realtà a pari punti con il
terzo classificato. Andrea Curzi non soltanto terzo in generale(2-OCS-2-6-2),
anche primo under 15, ottimo. Primo femminile (3-7-23-18-14),
un nuovo acquisto, Anna Bonelli, ci sembra un ottimo esordio.
Le condizioni sono state piuttosto regolari
dal punto di vista meteo, ma il campo non è stato per nulla
facile da interpretare come ben si vede dai risultati. Buona
l'organizzazione a terra ed in mare.
Forse un giorno in più di regate sarebbe stata la ciliegina
sulla torta, in ogni caso è stata un'ottima torta. Tra un
mese al "famigerata" Andora"!!
vm
Inizio
Pagina
|
Andora 4-7 Aprile 2002
La tappa di Europa Cup in Italia si è
corsa ad Andora(SV), molte barche.
Purtroppo i problemi metereologici non hanno risparmiato
questa regata, così si è riusciti a regatare
soltanto due giorni dei quattro previsti. Il primo giorno
in programma per troppo vento si è rimasti a terra,
il terzo per quasi totale assenza di vento, pur essendo
andati in acqua, non si è data nessuna partenza.
Le condizioni del secondo giorno sono state
di poco vento (2-4 m/s) da S-W prevalentemente, poca onda,
tre prove disputate per tutte le classi.
L'ultimo giorno finalmente è arrivato l'aria fresca
che caratterizza questo campo (7-9 m/s) da N-E, con qualche
salto e rinforzo di tanto in tanto ed onda. Anche qui tre
prove per tutti eccetto per i Laser 4,7, che inspiegabilmente
vengono mandati a terra dopo la seconda prova di giornata!
Come siamo stati già abituati negli
scorsi anni, gli stranieri hanno fatto da padroni nei Radial
occupando le prime undici posizioni. La cosa non ci fa molto
pensare......
Meglio negli Standard in cui il nostro Negri conquista il
secondo gradino del podio!
Nei 4,7 il primo italiano, Podestà, è solo
quinto, facendo le giuste proporzioni la situazione è
la stessa della classifica Radial.
vm
Inizio
Pagina
|
Napoli, 1-2 Giugno 2002
L'ultima tappa di Italia Cup prima del
campionato di distretto si è disputata nelle acque
del Golfo di Napoli con l'ospitalità del Circolo
Canottieri Napoli.
Cordialità e disponibilità, bel circolo per
quello che ci è stato permesso di vedere, parcheggio
e zone limitrofe, discreta l'organizzazione in acqua!
Così il sabato si sono disputate
due prove per Radial e 4,7 e tre prove per gli standard,
con un bel vento che toccava punte di 7 m/s. La domenica
un po' meno aria, ma anche qui tre prove disputate. Le onde
"anomale" dovute a qualsiasi tipo di imbarcazione
che passava nei pressi del campo, a reso a volte difficile
la conduzione dei laser, specie per gli equipaggi più
inesperti.
Purtroppo c'è da segnalare un altro neo per la regata
della classe Laser 4,7.
Proprio perché giovani e poco esperti alcuni regatanti
di questa classe hanno male interpretato le istruzioni di
regata. Alcuni di loro disputano la seconda prova eseguendo
un percorso nettamente più breve giungendo con grande
anticipo all'arrivo rispetto ai pochi che avevano seguito
per filo e per segno le istruzioni (affermiamo questo semplicemente
perché eravamo lì mentre i fatti accadevano).
A terra proteste interminabili, anche forse perché
non c'era traccia di passaggi in boa di nessuno.
Il giorno seguente nel tardo pomeriggio, la giuria emana
un verdetto salomico!
Come si può ben capire questa protesta ed altre hanno
fatto si che la premiazione avvenisse in più sessioni!
vm
Inizio
Pagina
|
Termoli 30 luglio - 02 Agosto 2002
Il Circolo Vela Termoli, anche se nel bel
mezzo dei lavori di ampliamento, ci ha dato una calorosa
accoglienza come è tradizione da queste parti.
Mezzi assistenza adeguati, posti numerati
per le barche, cibi caldi al rientro, sempre qualcosa da
bere durante le pause in acqua, manichette d'acqua in abbondanza
insomma la logistica è stato uno dei punti forti
di questo campionato.
Meno bene è andata per la giuria e/o comitato di
regata che a volte hanno dimostrato di aver preso un po'
la cosa con leggerezza. Il vento ballerino, i regatanti
più giovani e il campo non sufficientemente "lungo"
hanno creato scompiglio nelle prove del secondo giorno.
Il primo giorno si era iniziato non benissimo
con un "vento" veramente esiguo.
Ma i due giorni centrali, il vento, contro ogni previsione
dei marinai locali, è arrivato crescendo gradualmente,
toccando anche punte di 7 m/s. Insomma ce ne stato per tutti
i gusti dando a tutti la possibilità di esprimersi
nelle proprie condizioni migliori.
Al termine si è giunti con ben nove prove per i Radial
e Laser 4,7 e dieci per gli standard.
I partecipanti negli standard non hanno
superato i 60, con un livello discreto.
Nei Radial abbiamo visto 93 iscritti come è nella
media degli ultimi anni.
La classe Laser 4,7 sorprende ancora una volta con ben 80
equipaggi. Purtroppo rincresce dirlo, ma si risente molto
l'influenza delle classi di provenienza per i comportamenti
tenuti in regata, da questi giovani regatanti.
I premi assegnati sono vari, visto che le classi sono oramai
tre, con un numero ben consolidato.
Ci limitiamo ad elencare i campioni Italiani assoluti, per
i Laser Standard vediamo Giorgio Poggi, nei Radial Marco
Lo Bue e nei 4,7 Andrea Podestà.
vm
Inizio
Pagina
|
|
|